Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (FNEE): di che cosa si tratta?

Home Il Blog Diritto commerciale e societario Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (FNEE): di che cosa si tratta?

Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (FNEE): di che cosa si tratta?

Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (FNEE): di che cosa si tratta?

Il Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (FNEE) favorisce gli interventi necessari per il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica, promuovendo il coinvolgimento di istituti finanziari, nazionali e comunitari, e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi.

Si tratta di una “misura a sportello”, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie. Gli incentivi, che ammontano a 185 milioni di euro, vengono gestiti da Invitalia e sono suddivisi per il 30% da garanzie e il 70% da finanziamenti agevolati.

Le domande possono essere inviate esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia. Prima di presentare la domanda è necessario registrarsi ai servizi online di Invitalia compilando l’apposito form e disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido e attivo.

La domanda è composta dal progetto di investimento da compilare on line e dalla prevista documentazione da allegare. L’investimento proposto, di durata massima 36 mesi, deve essere avviato dopo la presentazione della domanda.

Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (FNEE): che cos’è e cosa finanzia?

Il Fondo Nazionale per l’efficacia energetica (FNEE) sostiene gli interventi di efficienza energetica per garantire gli obiettivi nazionali, in linea con quanto previsto dal Protocollo di Kioto, realizzati dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione, su immobili, impianti e processi produttivi.

La misura è istituita presso il Ministero dello sviluppo economico e disciplinata dal decreto interministeriale 22 dicembre 2017.

Gli obiettivi del Fondo Nazionale dell’efficienza energetica (FNEE) sono:

  • supportare gli interventi necessari al raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica;
  • promuovere la realizzazione di interventi di efficientamento;
  • coinvolgere gli istituti finanziari, nazionali e comunitari, e investitori privati sulla base di un’adeguata condivisione dei rischi.

Gli incentivi sono volti a finanziare le iniziative per:

  • la riduzione dei consumi di energia nei processi industriali;
  • la realizzazione e/o l’implementazione di reti ed impianti di teleriscaldamento e teleraffrescamento;
  • l’efficientamento di servizi ed infrastrutture pubbliche, inclusa la pubblica illuminazione;
  • la riqualificazione energetica degli edifici.

Sono ammesse le spese relative a consulenze, impianti, macchinari, attrezzature, interventi sull’involucro edilizio, infrastrutture specifiche. Diversamente non sono ammesse le spese relative a beni acquisiti attraverso locazione finanziaria, macchinari, impianti e attrezzature usati, automezzi e attrezzature di trasporto targati, spese di funzionamento, notarili, relative a imposte, tasse o scorte, consulenza specialistica rilasciata da amministratori, soci e dipendenti del soggetto beneficiario, spese relative a singoli beni di importo inferiore a 500 euro, suscettibili di autonoma utilizzazione.

Chi sono i destinatari del Fondo Nazionale dell’efficienza energetica (FNEE)?

Il Fondo Nazionale dell’efficienza energetica si rivolge a:

  • Imprese, sia in forma singola sia associata/aggregata quali Consorzi, Contratti di rete e ATI;
  • ESCO, sia in forma singola sia associata/aggregata quali Consorzi, Contratti di rete e ATI;
  • Pubbliche Amministrazioni, sia in forma singola sia associata/aggregata, quali Protocolli d’intesa, Convenzioni, Accordi di programma.

Per le imprese e le Esco sono previsti alcuni requisiti specifici, devono infatti:

  • essere costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese 
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • tenere una contabilità separata
  • rispettare l’impegno Deggendorf
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà”
  • essere in regola con le disposizioni normative vigenti (in caso siano state destinatarie di provvedimenti di revoca parziale o totale di agevolazioni concesse dal Ministero, abbiano provveduto alla restituzione di quanto dovuto)
  • aver ottenuto la certificazione secondo la UNI CEI 11352 (solo per ESCO).

Quali sono le agevolazioni previste dal Fondo Nazionale dell’efficienza energetica (FNEE)?

Le agevolazioni previste dal Fondo Nazionale dell’efficienza energetica (FNEE), per le Imprese e le ESCO, sono agevolazioni concesse sotto forma di:

  • Garanzia: è prevista per le Imprese e le ESCO su singole operazioni di finanziamento (comprensive di capitale ed interessi) e copre fino all’80% dei costi agevolabili per importi da 150.000 a 2.500.000 euro. Durata massima di 15 anni (art. 9 comma 3 del DM).
  • Finanziamento a tasso agevolato dello 0.25%, per le Imprese e le ESCO a copertura di un massimo del 70% dei costi agevolabili per importi compresi tra 250.000 e 4.000.000 euro. Durata massima 10 anni (art. 9 comma 4 del DM)

Sia il finanziamento sia la garanzia, devono essere esclusivamente presentate attraverso banche o intermediari finanziari a vantaggio dei soggetti beneficiari.

Per la Pubbliche amministrazioni, invece, le agevolazioni sono concesse esclusivamente sotto forma di finanziamento, a copertura di un massimo del 60% dei costi agevolabili (80% in caso di interventi su infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica) per importi compresi tra 150.000 e 2.000.000 euro. Durata massima 15 anni (artt. 13 e 14 del DM).

Il soggetto beneficiario deve garantire la copertura finanziaria del progetto di investimento pari all’importo non coperto dalle agevolazioni concedibili (e comunque non inferiore al 15%)

Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di stato (comunitari, nazionali e regionali) nel limite del regolamento di riferimento: artt. 38 e 46 del GBER e regime de minimis. Nel caso di Pubbliche Amministrazioni, sono cumulabili con contributi fino ad un finanziamento massimo complessivo pari al 100% dei costi ammissibili.

L’importanza di un supporto legale e fiscale

Lo Studio legale Coscia, grazie al team di professionisti specializzati coordinati dall’Avvocato Marco Coscia, iscritto nell’elenco speciale predisposto dal CNF:

  • fornisce alle imprese interessate tutte le informazioni in merito ai requisiti e alle modalità di ammissione al Fondo Nazionale dell’efficienza energetica (FNEE), valutando preventivamente la sussistenza dei presupposti necessari per l’accoglimento della domanda;
  • presta in favore dell’impresa tutti i servizi di consulenza indicati nel “Decreto Crescita”, assistendola altresì nella predisposizione della documentazione necessaria e nell’inoltro della stessa;
  • gestisce la pratica sino alla positiva conclusione della stessa;

Contattateci immediatamente al numero +39 3711453121o via e-mail all’indirizzo info@studiolegalecoscia.it

Potrebbero interessarti

28 Luglio 2021

La trasformazione da start-up a PMI innovativa

La trasformazione da start-up a PMI innovativa

15 Luglio 2021

Crowdfunding: perché è importante per una startup?

Crowdfunding: perché è importante per una startup?