“Selfiemployment”: un incentivo per i disoccupati che intendano avviare un’attività imprenditoriale
Selfiemployment è una misura prevista dall’ANPAL (L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) e gestito da Invitalia, per incentivare i NEET (Not in Education, Employment or Training) e altre categorie svantaggiate nel mercato del lavoro, ad avviare piccole iniziative imprenditoriali su tutto il territorio nazionale.
Chi sono i destinatari?
Il finanziamento è destinato ai seguenti soggetti, residenti nel territorio nazionale, che intendano avviare una piccola attività autonoma o l’abbiano avviata da non più di 12 mesi:
- i NEET , cioè persone maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29° anno di età e non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale;
- le donne inattive (non occupate in altre attività lavorative);
- i disoccupati di lunga durata: maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, non risultano essere occupati in altre attività lavorative e hanno presentato, da almeno 12 mesi, una dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID).
Quali sono le iniziative ammesse?
Possono chiedere i finanziamenti:
- imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci, costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive, oppure non ancora costituite.
- associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.
che intendano avviare (o abbiano avviato) iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising.
A quanto ammonta il finanziamento e in quanto tempo va restituito?
L’intervento finanzia al 100% progetti di investimento con un importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro, senza interessi, senza garanzie e con rimborso in 7 anni, con rate mensili che partono dopo 12 mesi dall’erogazione del prestito.

Quali sono le spese coperte dal finanziamento?
Possono essere finanziate le seguenti spese:
- strumenti, attrezzature e macchinari;
- hardware e software;
- opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse);
- spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi.
Come si presenta la domanda?
La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Essendo una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.
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Lo Studio legale Coscia, grazie alla competenza e all’esperienza in tema di consulenza e assistenza nelle pratiche di ottenimento dei contributi e dei finanziamenti, sia in ambito nazionale che europeo:
- fornisce ai soggetti interessati ad ottenere i finanziamenti della misura “Selfiemployment”, tutte le informazioni in merito ai requisiti e alle modalità di accesso, valutando preventivamente la sussistenza dei presupposti necessari per ottenere il finanziamento;
- assiste i propri clienti nella predisposizione della documentazione necessaria e nell’inoltro della stessa secondo le modalità previste nel bando;
- gestisce la pratica sino alla conclusione della stessa;
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